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	<title>Article Marketing &#187; Casa e Enogastronomia</title>
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		<title>Torna di moda l’antiquariato nell’arredamento, gusto d’altri tempi e di grande eleganza</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 17:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melchiorre74</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[antiqua]]></category>
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		<category><![CDATA[mobili antichi]]></category>
		<category><![CDATA[mobili antiquariato]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vintage va di moda. Tornato in voga con un nuovo nome, una volta poteva essere chiamato mercatino dell’usato o dell’antiquariato, riguarda più o meno tutto, dall’abbigliamento ai mobili di antiquariato, persino per i computer c’è chi spenderebbe cifre folli per un commodore 64 o altri oggetti tipici degli anni 80 e 90. Tra gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>vintage</strong> va di moda. Tornato in voga con un nuovo nome, una volta poteva essere chiamato mercatino dell’usato o dell’antiquariato, riguarda più o meno tutto, dall’abbigliamento ai mobili di antiquariato, persino per i computer c’è chi spenderebbe cifre folli per un <em>commodore 64</em> o altri oggetti tipici degli anni 80 e 90.</p>
<p>Tra gli appassionati di <strong>arredamento antico</strong> o di <strong>antiquariato</strong> c’è anche chi potrebbe essere disposto a spendere molto di più pur di arredare la propria casa o il proprio ufficio con mobili in <em>stile liberty</em> acquistati da un antiquario che li ha accuratamente restaurati perché facessero bella mostra nel salotto dell’acquirente.</p>
<p>Ognuno, come in tutte le arti, in fatto di <strong>mobili</strong> e <strong>arredamento</strong> ha i suoi gusti e le sue preferenze ma sicuramente gli appassionati tenderanno a mantenere uno stile che li rappresenti e che li caratterizzi quanto ad eleganza e modo di essere, i mobili, come le automobili e l’abbigliamento, richiamano molto lo <em>status sociale</em> dei proprietari e, sebbene possano permetterselo in molte più persone rispetto al passato, l’eleganza, lo stile e la sobrietà non hanno status sociale, potremmo dire che sono doti innate in chi le possiede, indipendentemente dall’ambiente socio-culturale in cui vivono.</p>
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<p>Non è facile dunque, arredare una casa o un ufficio con uno stile di antiquariato che sia allo stesso tempo sobrio ed elegante e che rispecchi la personalità di chi vi abita o lavora. Molto, come già detto, è questione di gusto personale, il resto fa parte del proprio gusto individuale e delle proprie preferenze.</p>
<p>Gli appassionati che vogliano approfondire i vari stili di arredamento di antiquariato o che semplicemente sono curiosi di sapere in che direzione vanno le tendenze di arredo di antiquariato non possono perdere l’occasione di visitare <a title="Antiqua Genova" href="http://www.fiera.ge.it/fiere/index.html">antiqua</a>, la <strong>mostra mercato dell’antiquariato</strong> che ospita selezionati professionisti del settore con un’offerta di pezzi di grandissimo pregio, presso la <strong>Fiera di Genova</strong> il prossimo anno 2011.</p>
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		<title>Scegli la resistenza per i mobili da giardino, affidati al legno di Teak</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 15:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melchiorre74</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento in teak]]></category>
		<category><![CDATA[legno di teak]]></category>
		<category><![CDATA[mobili in legno di teak]]></category>
		<category><![CDATA[teak]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche per il giardino è necessario un arredamento di design e di qualità. Il Teak è un legno che garantisce oltre alla qualità del mobile anche la robustezza necessaria all’ambiente in cui è collocato. Un mobile da esterno infatti deve essere resistente non solo agli agenti atmosferici cui è sottoposto ma anche agli urti, insomma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche per il <strong>giardino</strong> è necessario <strong>un arredamento di design</strong> e di <strong>qualità</strong>. Il <strong>Teak</strong> è un legno che garantisce oltre alla qualità del mobile anche la robustezza necessaria all’ambiente in cui è collocato.</p>
<p>Un <strong>mobile da esterno</strong> infatti deve essere resistente non solo agli agenti atmosferici cui è sottoposto ma anche agli urti, insomma all’uso che se ne farà considerando che sono <em>mobili da giardino</em> e quindi possono essere messi alla prova dai bambini che giocano, animali domestici e via discorrendo.</p>
<p><strong>Mobili da giardino in legno di tea</strong>k sono il giusto compromesso per chi vuole un <strong>mobile di qualità</strong>, con un occhio al design senza dimenticare la robustezza e la durata. Il legno di teak è infatti molto resistente, anche al contatto con l’acqua, non a caso il teak è un legno molto utilizzato per la costruzione di navi e imbarcazioni.</p>
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<p>Come detto <strong>il legno di teak</strong> è molto indicato per la costruzione di mobili sia da interno che da esterno per le sue proprietà di bellezza, durabilità e resistenza.</p>
<p>Chi vuole <strong>arredare un giardino</strong> oggi però non ha a cuore solo la resistenza dei mobili, un mobile deve essere sì resistente ma al tempo stesso deve essere bello, un oggetto di design che si integri perfettamente con l’ambiente circostante, che sia unito nella natura in cui è collocato.</p>
<p>I mobili da giardino devono in qualche modo <em>confondersi</em> nell’ambiente naturale, non sovrastarlo. Devono stare bene vicino alle piante e ai fiori con i quali abbiamo scelto di decorare il nostro giardino.</p>
<p>Uno <strong>stile sobrio</strong> e allo stesso tempo <strong>elegante</strong> sta imponendosi come <strong>trend</strong> nell’<strong>arredamento da giardino</strong> ed i mobili in legno di <strong>teak</strong> sono una delle scelte migliori per ambienti posti in condizioni metereologiche estreme, infatti una delle proprietà di questo legno è l’olio che produce e che mantiene anche una volta che è stato tagliato e sagomato, questo è il fattore che lo rende particolarmente resistente a condizioni climatiche estreme, al sole e all’acqua. Insomma il materiale ideale per mobili e pavimenti da giardino.</p>
<p>Ci sono aziende specializzate nella distribuzione di <a title="Vendita Arredamento in Legno di Teak" href="http://www.teaknique.com/" target="_blank">arredamento in legno di teak</a>, sia per l’esterno sia per l’interno, il legno di teak è infatti molto indicato anche per pavimenti e mobili da interno.</p>
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		<title>Tipologia di legni per mobili</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 15:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mobiliartepovera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[mobili]]></category>
		<category><![CDATA[mobili arte povera]]></category>

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		<description><![CDATA[Mobili Arte Povera Il pregio di un mobile o di un infisso, oltre che dalla lavorazione, è determinato anche dal tipo di legno utilizzato. I legnami italiani tradizionalmente più utilizzati in falegnameria sono il faggio, il rovere, il ciliegio, il noce, il frassino e molti altri. Il tipo di legno viene scelto a seconda dell&#8217;uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="mobili arte povera" href="http://www.mobilieartepovera.it">Mobili Arte Povera</a></p>
<p>Il pregio di un mobile o di un infisso, oltre che dalla lavorazione, è determinato anche dal tipo di legno utilizzato. I legnami italiani tradizionalmente più utilizzati in falegnameria sono il faggio, il rovere, il ciliegio, il noce, il frassino e molti altri. Il tipo di legno viene scelto a seconda dell&#8217;uso a cui è destinato l&#8217;oggetto o il mobile, ad esempio l&#8217;olmo viene usato spesso per gli infissi. Altre varietà di legno utilizzate per mobili particolari sono il castagno (povero di nodi che conferiscono un aspetto a venatura lineare, il pero dal colore rosato. Altri legni, come l&#8217;acero, possono essere utilizzati per realizzare la struttura del mobile e poi impiallacciati e verniciati. I tipi di legno sono molto vari: si spazia dal tradizionale noce a finire con legnami esotici dai nomi più strani, come il legno serpente, molto usati per il loro basso prezzo sono le essenze di abete e pioppo usate per mobilia e in carpenteria.</p>
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		<title>Internet ed il peperoncino fresco calabrese: un&#8217;accoppiata vincente!!</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 15:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioegio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncini freschi]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino piccante Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[vendita on line prodotti tipici calabresi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il peperoncino calabrese, praticamente l’icona della gastronomia della regione: una verità inconfutabile, considerando l’utilizzo che in Calabria se ne fa e, da solo e/o unito ad altre eccellenze tipiche del territorio, da vita ad innumerevoli sperimentazioni gastronomiche portate sul mercato per tener alto il buon nome della cucina di queste terre. Inconfutabile, ancora, perché non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Il <strong>peperoncino calabrese</strong>, praticamente <strong>l’icona della gastronomia</strong> della regione: una verità inconfutabile, considerando l’utilizzo che in Calabria se ne fa e, da solo e/o unito ad altre eccellenze tipiche del territorio, da vita ad <strong>innumerevoli sperimentazioni</strong> gastronomiche portate sul mercato per tener alto il buon nome della cucina di queste terre.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Inconfutabile, ancora, perché <strong>non manca</strong> <strong>famiglia calabrese</strong> che non dispone sul proprio <strong>balcone di casa</strong> di una piantina (pur minima!!) di peperoncino, alla quale far rifornimento alla “<strong>bisogna</strong>”, quasi fosse una botte di vino.</span></span></em></p>
<div><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><img style="float: left;" src="http://api.ning.com/files/utr0DlBpvXWSLtnljGf1vYQfd6zoNnLG0iMnTZ9FfzFw63C7AIJ0dKZ7tf1MjNj5lL7aXIwdPJj14bL8ZNpCbe-7KWpAaC6d/8.jpg" alt="" width="123" height="128" /></span></span></em></div>
<p><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em>Inconfutabile, infine, perché in suo nome è stato <strong>creata l’Accademia Italiana del peperoncino</strong>, organizzazione nata nel 1994 proprio in Calabria con l’intento di <strong>approfondire e diffondere</strong> in Italia &#8211; e non solo &#8211; la &#8220;<strong>cultura piccante</strong>&#8220;: lo dimostrano le tante delegazioni presenti in importanti città estere quali New York, Tokyo, Parigi, Monaco, ecc. Nel buon nome e <strong>nel logo</strong> di questa associazione la sua <strong>immagine spicca</strong> in bella mostra, incuriosendo ed ammaliando gli appassionati del buon cibo. </em></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="color: #000000;"><em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Il suo <strong>gusto schietto e sincero</strong>, la sua <strong>forza</strong> e nel contempo la sua <strong>delicatezza</strong>,</span></em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"> le sue alte qualità <strong>aromatiche, terapeutiche</strong> e non solo, </span></em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span> </span>sono racchiuse in questo prezioso baccello che in Calabria ritrova un sapore unico ed esclusivo, visto che il suo utilizzo ha dato qui vita a <strong>referenze sempre nuove</strong>, diverse ed accattivanti: così ha partorito la <strong>confettura o il miele</strong> al peperoncino, la <strong>bomba calabrese</strong>, la <strong>pasta tipica</strong> e già di suo “rossa”, la <strong>marmellata di agrumi</strong> <strong>piccante</strong>, oltre a contraddistinguere, come da tradizione regionale, gli esclusivi <strong>salumi prodotti in loco</strong>: salsicce, soppressate, capicolli, lavorati in tutta la regione, e la regina incontrastata del piccante, la &#8220;nduja&#8221;!!</span></em></em></span><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><img style="width: 181px; float: right; height: 163px;" src="http://api.ning.com/files/MmdDukaa0wTHzzduNvhAMem6yaUpdT7pHy2FR-R31wwoL7NxYwm5unxctlBh9236SeQCmdPO1uhCRXC7Xf0vobsi8iFpEQPN/peperoncino.jpg" alt="" width="191" height="173" />E sarebbe interessante poter <strong>disporre, in “ogni dove</strong>” e proprio nel momento di coltivazione e raccolta ottimale di questa spezia (…praticamente in estate!!), di un po’ di <strong>prodotto fresco</strong> “di orto”, da <strong>utilizzare in cucina</strong> per gli usi più opportuni, gustandone così il suo <strong>limpido sapore naturale</strong>; ovvero <strong>essiccarlo, congelarlo….insomma farne “conserva</strong>” per i mesi a venire. </span></span></em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Impossibile?</span></span></em></strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">? Assolutamente <strong>no</strong>: internet, a tal proposito, supera ogni frontiera, visto che vi sono <strong>siti di vendita</strong> di </span><a href="http://www.saporidellasibaritide.it/"><span style="color: #800080;">prodotti tipici calabresi</span></a><span style="color: #000000;"> che da agosto in poi propongono <strong>il prodotto fresco ed appena raccolto</strong> sulle loro vetrine virtuali, e per i <strong>quantitativi ottimali</strong> alla bisogna dei veri estimatori del “gusto piccante”.</span></span></em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">E ciò <strong>senza</strong> assoluto bisogno di <strong>farne magazzino</strong>!! Tali aziende sono infatti <strong>in convenzione</strong> con <strong>contadini del luogo</strong> i quali, amorevolmente ed in tempo adeguato, hanno pensato alla coltivazione delle relative piantine: ad essi <strong>commissionano</strong> quindi “<strong>la relativa bisogna</strong>” quotidiana giusto e solo in <strong>proporzione agli ordinativi</strong> pervenuti sul portale. </span></span></em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Ecco quando si può parlare di <strong>vendita “a km zero</strong>” anche laddove le distanze sono di centinaia, anzi talvolta di migliaia di chilometri: il <strong>bello di internet è anche questo</strong>!!</span></span></em> </em></p>
<p><em> </em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il problema dei rifiuti si trasforma  in opportunità</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 18:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TFCGREEN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[ENERGIA ALTERNATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il team coordinato da Tecnici Consulenti e specialisti del settore stanno lavorando per ricercare le migliori soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti e pare che abbiano trovato i giusti compromessi. Ogni giorno dobbiamo combattere con una enorme quantità di rifiuti, di ogni genere, ogni famiglia, azienda piccola o grande che sia , imprese agricole, allevatori, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team coordinato da Tecnici  Consulenti e specialisti del settore stanno lavorando  per ricercare le migliori soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti e pare che abbiano trovato i giusti compromessi.</p>
<p>Ogni giorno dobbiamo combattere con una enorme quantità di rifiuti, di ogni genere,  ogni famiglia, azienda piccola o  grande che sia , imprese agricole, allevatori, ed industrie chimiche sempre quotidianamente   debbono gestire  e trovare il modo migliore di smaltire tutto ciò che non serve più: avanzi, prodotti scaduti,  imballaggi, plastica, i rifiuti dei giardini, per quanto riguarda i cittadini privati,  scarichi, oli, liquami , per quanto riguarda le Aziende.<br />
Ognuno di noi investe il proprio tempo e quindi anche  denaro per eliminare il più velocemente possibile tutto ciò. Guai a  saltare  un giorno, perché  la cosa puo’  costituire  sicuramente un problema.<br />
Inutile dire che smaltire i rifiuti costa molto,  i privati se  ne accorgono immediatamente  quando arriva la tassa da pagare al Comune, le aziende quando debbono pagare Società specializzate per lo smaltimento.<br />
Sbagliare a smaltire  provoca sicuramente un danno alla  natura,  le bottiglie e sacchetti di plastica oggi sono dappertutto, in mare, in campagna sulle montagne,  nelle nostre gite ecologiche notiamo pneumatici sparsi lungo la strada,  senza poi parlare di discariche abusive a cielo aperto.</p>
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Un allevatore tanti anni fa i liquami, lo sterco, e tutto ciò che l’allevamento  scartava buttava tutto nelle campagne come concime naturale, oggi non è possibile, molte di questi  derivati sono nocivi, e  sono costretti a rivolgersi ad  imprese specializzate per il ritiro di queste grandi quantità di materiale prodotto dagli animali, con conseguente innalzamento dei costi che vanno ad incidere sulla produttività.<br />
Pensate un ristorante quanti avanzi, quanto olio fritto esausto deve eliminare, a volte in piccoli paesini  non esistono neppure società specializzate e chissà dove vanno a finire,  creando danni alla natura e grandi rischi di denuncie per inquinamento.<br />
TFCSOLUTIONS, ed tutti i partner coinvolti,   dopo lunghi anni di studio  introdurrà sul mercato un nuovo macchinario che risolverà tutti problemi di smaltimento , coprendo a 360 gradi tutta la popolazione. Da piccoli impianti ad uso domestico,  a grossi impianti per città e comuni.<br />
Il funzionamento è semplice : La macchina produce Syngas che viene poi trasformato in energia utilizzabile.  i rifiuti  a questo punto diventano  una grande opportunità, l’energia prodotta può soddisfare in parte il consumo giornaliero e se gli scarti sono importati possono essere versati nella rete per un uso allargato.<br />
Potrebbe essere davvero l’inizio di una nuovo periodo dedicato alla Ecologia alla salvaguardia dei nostri spazi ed al risparmio energetico.<br />
Luigi Tartaro</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Palmito e avogado per l&#8217;estate</title>
		<link>http://www.divietodispam.com/casa-e-enogastronomia/palmito-e-avogado-per-lestate.html</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 19:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melchiorre74</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[L'insalata fresca e tropicale che fa per te.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una<strong> ricetta esotica e fresca</strong> per chi non si è potuto ancora allontanare dalla torrida città è quello che serve per alleviare le serate degli irriducibili. Il nostro intento è quello di proporre <strong>ricette per l’estate innovative</strong> per stuzzicare un po’ la fantasia culinaria dei nostri lettori. Oggi vogliamo proporvi un’insalata un po&#8217; insolita, il cui ingrediente principe sarà il <strong>palmito</strong> o<strong> cuore di palma</strong>.</p>
<p>Molti di voi si staranno chiedendo che sarà il<strong> palmito</strong> e soprattutto che sapore ha. Importato da <a title="Icatfood" href="http://www.icatfood.it/index.asp" target="_self"><strong>consorzi di conservazione e distribuzioni italiani</strong></a>, il palmito è un <strong>ricavato delle palme</strong>, in particolare viene estratto dalle Euterpe Edulis e dalle Orbignya Martiana. Si tratta esattamente del <strong>cuore della palma</strong> e si trova collocato sulla cima di questa. Ricoperto di foglie non commestibili, il palmito si potrebbe definire come il midollo della pianta e può arrivare a pesare attorno ai tre chili per esemplare. Ultimamente il metodo di raccolta di questo <strong>estratto di palma</strong> ha subito delle variazioni: prima si ricorreva all’abbattimento mirato della palma per l’estrazione del palmito, mentre ora si attendono i disboscamenti in corso per estrarre i gustosi midolli, senza infierire ulteriormente sull&#8217;ambiente. Ad oggi la maggior parte delle importazioni deriva ancora dal Brasile.</p>
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<p>Fatta una breve panoramica dell’ingrediente, veniamo ora alla vera e propria ricetta, la ricerca della quale ci ha introdotti all’ingrediente stesso. Se consideriamo il gusto del palmito, molto vicino al nostro asparago e con un accento di carciofo,  possiamo immaginarlo sicuramente a suo agio assieme a dei dadini di <strong>polpa di avogado</strong> che in questo caso interviene bilanciando l’apporto di zuccheri al gusto; a questi aggiungiamo un elemento di sostegno come il cetriolo tagliato<em> a la julienne</em> e un elemento neutro come un bel cespo di indivia tagliata sottile. Condiamo tutto con olio sale, un goccio di aceto balsamico e un cucchiaio di maionese e la nostra<strong> insalata estiva</strong> è pronta per essere gustata. Il gusto e la freschezza di questa ricetta  unita al buon apporto di ferro dovuto alla presenza del <strong>palmito</strong> vi darà la forza necessaria per affrontare l’estate cittadina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mangiare giocando con il “Playing&amp;Fooding”</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 19:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melchiorre74</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[“Non si gioca con il cibo!”. Chi da bambino non ha ricevuto a tavola quest’ammonimento? Oggi le cose sembrano andare in tutt’altra direzione visto che arriva dall’America la nuova tendenza del “Playing&#38;Fooding” che cerca di trasformare l’ora della pappa in un momento di gioco. L’educazione alimentare dei bambini è molto importante sin dai loro primi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Non si gioca con il cibo!”. Chi da bambino non ha ricevuto a tavola   quest’ammonimento? Oggi le cose sembrano andare in tutt’altra direzione   visto che arriva dall’America la nuova tendenza del <strong>“Playing&amp;Fooding”</strong> che cerca di trasformare <a title="Omogeneizzati e Prodotti Alimentari   per Bambini" href="http://www.mellin.it/">l’ora della pappa</a> in un momento di   gioco.<br />
<strong>L’educazione alimentare dei bambini</strong> è molto  importante sin dai  loro primi mesi di vita e ogni genitore deve  improntare l’alimentazione  di suo figlio su un regime dietetico sano,  equilibrato e ricco di  nutrienti essenziali come proteine e vitamine. A  volte un’impostazione  alimentare inizialmente sbagliata porta problemi  nell’affrontare in  seguito pranzi e cene.<br />
Purtroppo si sa che non  sempre far mangiare i nostri piccoli è un  compito semplice, anzi!<br />
La nuova tendenza americana nell’educazione alimentare dei più piccoli   (il “Playing&amp;Fooding” appunto) sembra aver trovato il modo di   rendere <strong>piacevole il momento dei pasti</strong> dei bambini (per loro ma   di conseguenza anche per i genitori!).</p>
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<p>Tutto ruota attorno al  concetto di <strong>mangiare giocando</strong> e sempre  più aziende stanno  producendo prodotti che accolgano appieno questa  filosofia: yogurt  coloratissimi, pasta e carne dalle forme bizzarre,  confezioni  divertenti… il momento della pappa non sarà più  caratterizzato da  capricci e pianti ma sarà divertente e piacevole come  un gioco!</p>
<p>A  cosa si deve il successo del “Playing&amp;Fooding”? I bambini  trovano  nel gioco una fonte di apprendimento che si basa sul  divertimento,  assoceranno così il cibo a qualcosa di piacevole e lo  vivranno come un  qualcosa che gli procura uno stato di benessere.</p>
<p>L’importanza di  una corretta alimentazione trova terreno fertile  nell’aspetto ludico  che è possibile trovare anche nel mangiare. Ma è  davvero una tendenza  “nuova”? Se pensiamo a qualche vecchio stratagemma  come quello del  cucchiaino che si trasforma in aeroplanino ci accorgiamo  di come il  binomio gioco-cibo sia sempre stato un’ottima risorsa dei  genitori per  far mangiare i piccoli senza troppi capricci.</p>
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		<title>I liquori sono rari, in Calabria?? Anzi, hanno una valenza enorme!!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 19:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioegio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[liquore liquirizia Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[liquore mandarini calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[liquori estivi calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici calabresi]]></category>

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		<description><![CDATA[Liquori in tutte le stagioni?? Un po’ strano, ma è così!! Certo d’inverno un tonificante liquorino non guasta mai, a fine pasto o in qualunque occasione della giornata è sempre ben gradito. Ma d’estate……ne vogliamo parlare?? Eppure ci sono degli elisir gradevoli in ogni momento dell’anno, anche, anzi specie nella stagione più calda. L’importante che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="color: #000000;"><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Liquori in tutte le stagioni</span></em></strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">?? Un po’ strano, ma è così!! Certo <strong>d’inverno</strong> un tonificante liquorino <strong>non guasta mai</strong>, a fine pasto o in qualunque occasione della giornata è sempre ben gradito.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="color: #000000;"><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Ma d’estate</span></em></strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">……ne vogliamo parlare?? Eppure ci sono degli <strong>elisir </strong>gradevoli <strong>in ogni momento</strong> dell’anno, anche, anzi specie nella stagione più calda. L’importante che abbiano quel tocco di <strong>schiettezza, originalità</strong> e (..soprattutto!!) una <strong>contenuta gradazione alcolica</strong> (25/30° max).</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span><span style="color: #000000;">Ecco, ad esempio, i <strong>liquori</strong> della tradizione <strong>calabrese</strong>, di antica ricetta e fatti ancora artigianalmente, proprio come <strong>quelli della nonna</strong>, che si scoprono navigando in rete su qualche </span><strong><a href="http://www.saporidellasibaritide.it/catalogo.asp?scat=15"><span style="color: #800080;">sito di commercio elettronico</span></a></strong><span style="color: #000000;"> di prodotti tipici calabresi: realizzati <span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; color: windowtext; font-size: 10pt; font-weight: normal;">a base di </span></span></span><span class="granato131"><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; color: windowtext; font-size: 10pt;"><strong>frutti tipici</strong></span></span><span class="granato131"><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; color: windowtext; font-size: 10pt; font-weight: normal;"> ed </span></span><span class="granato131"><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; color: windowtext; font-size: 10pt;"><strong>erbe spontanee </strong></span></span><span><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; color: windowtext; font-size: 10pt; font-weight: normal;">della regione,</span><span style="color: #000000;"> gli elementi peculiari che contraddistinguono questi prodotti sono appunto il sapore originale, l’aroma inconfondibile delle cose naturali, la gradevolezza al palato per via del contenuto livello di alcool.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><img style="width: 271px; float: left; height: 208px;" src="http://api.ning.com/files/zmHOe0Z4uY5Q4cwE-fZK4ReMkg8ZPYu3nTQtfSMpXcPwxKkc3kPKAfTlFnZIrYYQOBDV0hk8k75kdo*5hGcu83nhBSXNUhew/ori.jpg" alt="" hspace="8" vspace="8" width="271" height="208" />Si spazia, così, dal <strong>liquore alla liquirizia</strong>, ovviamente quella calabrese, “la migliore in assoluto” considerando che di proposte analoghe in giro ce ne sono numerose, ma che hanno un po’ tutte un sapore per così dire “annacquato”; viene preparato con aromi, essenze, e profumi di piante (radici di liquirizia) tipiche della zona, seguendo un processo artigianale di macerazione a freddo. </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">O ancora quello di <strong>mandarini clementine</strong> tassativamente provenienti da zona tipica di produzione, dai retrogusti infiniti che raccontano delle verdi e pianeggianti zone della Calabria nelle quali vengono coltivati; o <strong>quello introvabile di alloro</strong>, che si caratterizza in particolare per le sue virtù altamente digestive; ed ancora quello di <strong>finocchietto selvatico</strong>, opportunamente raccolto in primavera e lasciato pazientemente a decantare per ottenere un preparato corposo e delicato al tempo stesso, molto simile a quegli affascinanti liquori sedicenti terapeutici, di sapore medioevale, frutto della mirabile pazienza dei frati.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><script type="text/javascript"><!--
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<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><img style="width: 198px; float: right; height: 121px;" src="http://api.ning.com/files/cwFYMbHx8cHDwwn8zm2sdBP8EbOKdRmmKpezr0gR7qk9BnJC7I8-OujlLjgWQmUr2r-CiPHmWf*uDNzz1cY2EAfos5IrhbXk/liquoriestivi.jpg" alt="" hspace="8" vspace="8" width="198" height="121" /></span></span>Per favorirne un consumo anche “estivo” vengono proposti in originali <strong>bottiglie “anfora” termoresistenti</strong>, si da poterle tenere comodamente in freezer e servire “a temperatura ok” al momento più opportuno: ed ogni volta <strong>(garantito!!),</strong> è una vera festa, una indicibile esplosione di sapori, che sorprende il palato lasciando in bocca tutto il sapore delle buone cose del nostro meridione.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;"><img style="float: left;" src="http://api.ning.com/files/zmHOe0Z4uY5e325Vin8KaKVhP2RVXR1GgcOyUlJyo2j0AH6Tiq1iqJbZAzGEe-durrh09GPhB*OupXJQen2XRVa4vLEqvhsf/MACEDONIACONGELATO.jpg" alt="" hspace="8" vspace="8" />E la loro valenza “anticanicolare” si svela ancor di più allorquando li utilizziamo per <strong>caratterizzare ogni tipo di gelato</strong>, ovvero per regalare quel tocco di esclusività su <strong>ogni tipo di macedonia di frutta</strong>: e per entrambi gli usi è proprio il momento più opportuno.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Il <strong>loro segreto</strong> sta in una parola forse dimenticata, in epoche di stress e corri e fuggi continui, ma che sovviene sempre quando c’è da parlare di cose buone: <strong>la pazienza</strong> nell’attendere che il preparato sia pronto a puntino per il consumo. Ecco, la naturalezza<span> </span>ed eccezionalità di questi prodotti unici nel gusto, dalle mille valenze ed usi, consente di scoprire e degustare un lato forse poco esplorato della gastronomia della Calabria: <strong>l’arte della distilleria</strong>.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: 'verdana', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">Sembra più che scontato ricordarlo, ma un piccolo <strong>promemoria</strong> non guasta mai: il migliore modo per poter gustare in modo eccezionale queste delizie, è uno solo <strong>- la moderazione</strong> &#8211; in <strong>ogni momento</strong> dell’anno!!</span></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il Turismo enogastronomico</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ryhab</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Turismo enogastronomico Il turismo è un settore molto più ampio di quello che si possa pensare, che va al di là della prenotazione dell’hotel a mare o in montagna, o del villaggio turistico. Il turismo è molto più esteso di così e si divide in molteplici categorie: il turismo di massa, il turismo sportivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Turismo enogastronomico</strong></p>
<p>Il turismo è un settore molto più ampio di quello che si possa pensare, che va al di là della prenotazione dell’<a href="http://www.bbplanet.it/">hotel</a> a mare o in montagna, o del villaggio turistico.</p>
<p>Il turismo è molto più esteso di così e si divide in molteplici categorie: il turismo di massa, il turismo sportivo, viaggi business, il turismo termale, il turismo enogastronomico e si potrebbe continuare per un bel po’…</p>
<p>Ma è proprio il turismo enogastronomico quello che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni e che si sta sviluppando sempre di più.</p>
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<p>Ma di cosa di tratta?</p>
<p>Il turismo enogastronomico può essere “praticato” in due modi, o fai da te ovvero scegliendo la località che si vuole visitare e poi immergersi nelle <a href="http://www.ilcuoreinpentola.it/tag/ricette-tipiche-siciliane/">ricette regionali</a> del luogo autonomamente, oppure quello organizzato.</p>
<p>Il turismo enogastronomico organizzato riguarda dei veri e propri tour e percorsi attraverso la gastronomia di un luogo quale può essere ad esempio la Toscana con tour che fanno tappa per i vigneti e gli agriturismi locali, stesso discorso per la Sicilia dove vengono organizzate vere e proprie “escursioni” che fanno tappa in luoghi dove vivere e godere della tradizione delle ricette tipiche siciliane, e così via per tutte le regioni italiane specie quelle con una ricca tradizione culinaria.</p>
<p>Generalmente questo tipo di turismo viene praticato principalmente da amanti ed esperti di vino che in Italia trovano pane per i loro denti… ma anche da chi ama la buona cucina ed immergersi nelle tradizioni tipiche di un luogo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Casal Bertone, abitare sostenibile a Roma</title>
		<link>http://www.divietodispam.com/casa-e-enogastronomia/casal-bertone-abitare-sostenibile-a-roma.html</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 13:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stella78</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[abitare sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[casal bertone roma]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[isola ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[redais]]></category>
		<category><![CDATA[redais blog]]></category>

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		<description><![CDATA[L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che consentono di vivere oggi il benessere della propria casa, preservando l’ambiente per le future generazioni. Design, energia e ecologia, tre concetti spesso svincolati l’uno dall’altro: fortunatamente anche in Italia si è incominciato a discutere sull’importanza di un’architettura che non sia solo intrigante, ma anche ecologicamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che consentono di vivere oggi il benessere della propria casa</strong>, preservando l’ambiente per le future generazioni. Design, energia e ecologia, tre concetti spesso svincolati l’uno dall’altro: fortunatamente anche in Italia si è incominciato a discutere sull’importanza di un’architettura che non sia solo intrigante, ma anche ecologicamente ed energeticamente corretta, che ponga cioè la massima attenzione a tutte le fasi di cantieristica, dalla scelta dei materiali e dei rivestimenti, alle strutture di isolamento termico e acustico e di recupero delle acque, fino agli impianti di domotica.</p>
<p>Perciò come già succede da tempo nelle migliori capitali Europee, anche <strong>a Roma sta acquisendo maggiore importanza la “green way of living”,</strong> l’ <a title="bioedilizia" href="http://blog.redais.it/2010/05/what-is-edilizia-sostenibile/" target="_blank">abitare sostenibile</a>: anche se tradizionalmente distante dalle tematiche ambientali, l’edilizia romana sta lentamente riesaminando le modalità dei nuovi interventi urbanistici e delle riqualificazioni dei vecchi edifici. Infatti sempre più cantieri sono dotati delle dovute Certificazioni Energetiche come quelle erogate dall’americana LEED e dall’altoatesina CasaClima.</p>
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</script></p>
<p>Ad esempio <strong>a Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, stanno realizzando quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale</strong>: immobili energeticamente certificati immersi in uno spazio pubblico a misura d’uomo, lontano dall’urbanizzazione selvaggia, dal traffico intenso e dall’inquinamento acustico. Il complesso residenziale è stato ideato da <strong>Rèdais (Real Estate Development Advanced Integrated Services), marchio di proprietà della Bross Srl di Stefano Tersigni,</strong> nato con il preciso intento di coniugare il benessere abitativo dell’individuo con il rispetto dell’ambiente, costruendo case e complessi abitativi virtuosi, che garantiscano la piena funzionalità con un considerevole risparmio energetico. Una sfida, ma anche una precisa scelta filosofica da parte del costruttore.</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
</rss>
